Domenica Settembre 05 , 2010
vaiLezioni

Pubblichiamo un breve saggio sul rapporto fra filosofia e teologia in Karl Barth.

vaiIl silenzio in Marco

Un breve saggio sul silenzio come elemento teologico costitutivo della teologia di Marco.

vaiPaideia

Poche battute sul programma educativo integrale.

vaiChiara e Francesco

La logica del sogno: rimaner tale.

vaiSeduzione

La leggerezza della seduzione femminile in due piccole righe.

vaiI racconti

Brevissimi racconti in cui trovate il gusto dell'assurdo caratteristico della condizione umana coniugato con la leggerezza dei pochi tratti di penna che dipingono i personaggi.

vaiIl Signor T

Il Signor T è un funambolo cui riesce di vivere spezzato. Pochi tratti dipingono un personaggio malinconico e leggero insieme che costituisce l'antitipo dell'uomo di successo.

vaiLe sentenze

I tratti caratteristici della società di massa pennellati con leggera acutezza. Un piccolo panel di sentenze postmoderne ispirate all'Uomo senza qualità che passeggia per le nostre strade.

Hommàge a A. Camus - L'uomo in rivolta

Il giorno in cui il delitto si adorna delle spoglie dell'innocenza, quella cui viene intimato di fornire le proprie giustificazioni, per una curiosa inversione propria al nostro tempo, è l'innocenza stessa... Il senso dell’assurdo, quando si pretenda di trarne subito una norma d’azione, rende l’omicidio per lo meno indifferente, e quindi possibile.
Se a nulla si crede, se nulla ha senso e se non possiamo affermare alcun valore, tutto è possibile e nulla ha importanza. Non c’è pro né contro, né l’assassino ha torto o ragione. Si possono attizzare forni crematori, come anche ci si può consacrare alla cura dei lebbrosi. Malizia e virtù sono caso o capriccio… Ma non può convenire alla logica un atteggiamento che le fa apparire l’omicidio, di volta in volta, possibile e impossibile. Poiché, dopo aver reso almeno indifferente l’atto di uccidere, l’analisi assurda, nella sua più importante conseguenza, finisce per condannarlo. La conclusione ultima del ragionamento assurdo consiste, infatti, nel respingere il suicidio e nel mantenere quel confronto disperato tra l’interrogazione umana e il silenzio del mondo… In certo modo l’assurdo, che pretende di esprimere l’uomo nella sua solitudine, lo fa vivere davanti a uno specchio. L’iniziale lacerazione rischia allora di diventare comoda… L’errore di tutta un’epoca è stato quello di enunciare, o supporre enunciate, norme generali di azione muovendo da un’emozione disperata, cui era proprio, in quanto emozione, un moto di superamento di sé… La prima e sola evidenza che mi sia data così, all’interno dell’esperienza assurda, è la rivolta. Privo d’ogni scienza, incalzato ad uccidere o ad acconsentire che s’uccida, dispongo di questa sola evidenza che trae nuova forza dal dissidio in cui mi trovo. La rivolta nasce dallo spettacolo dell’irragionevolezza, davanti ad una condizione ingiusta e incomprensibile. Ma il suo cieco slancio rivendica l’ordine in mezzo al caos e l’unità al cuore stesso di ciò che fugge e scompare.

Briciole teologiche

L'esitazione scaturita dall'inizio è un'oscillazione tra promessa e illusione, compimento o fallimento. Il senso non esiste che come scelta. 

Le poesie

PoesiePremi qui per andare alla pagina

Talismano della felicità vi offre una serie di poesie leggere e delicate il cui scopo è celebrare la vita come solo lo sguardo di un bambino sa fare. Si cresce, certo; per scoprire che la vita è degna di essere vissuta con lo sguardo del bimbo.

Sentenze

SentenzePremi qui per andare alla pagina

Talismano della felicità offre una serie di brevi riflessioni nella prospettiva di una critica del contemporaneo mondo delle società di massa.

Scarica i file

DownloadPremi qui per scaricare i documenti

Talismano della felicità vi offre una pagina dedicata dove reperire i saggi e le ricerche sinora prodotte e quelle future.