Domenica Agosto 01 , 2010
vaiLezioni

Pubblichiamo un breve saggio sul rapporto fra filosofia e teologia in Karl Barth.

vaiIl silenzio in Marco

Un breve saggio sul silenzio come elemento teologico costitutivo della teologia di Marco.

vaiPaideia

Poche battute sul programma educativo integrale.

vaiChiara e Francesco

La logica del sogno: rimaner tale.

vaiSeduzione

La leggerezza della seduzione femminile in due piccole righe.

vaiI racconti

Brevissimi racconti in cui trovate il gusto dell'assurdo caratteristico della condizione umana coniugato con la leggerezza dei pochi tratti di penna che dipingono i personaggi.

vaiIl Signor T

Il Signor T è un funambolo cui riesce di vivere spezzato. Pochi tratti dipingono un personaggio malinconico e leggero insieme che costituisce l'antitipo dell'uomo di successo.

vaiLe sentenze

I tratti caratteristici della società di massa pennellati con leggera acutezza. Un piccolo panel di sentenze postmoderne ispirate all'Uomo senza qualità che passeggia per le nostre strade.

Non di solo pane vive l'uomo

Siamo, nel mondo naturale, come animali. Tutto quello che esce da noi deve rientrare. Perciò mastichiamo il mondo e gli altri come cibo che reintegra le nostre energie. In sostanza, poiché abbiamo bisogno di essere sempre in pari alimentandoci del mondo come pane, ci riteniamo in credito e pretendiamo di averne il diritto. Tutto ciò avviene perché la nostra memoria - vale a dire la nostra personalità - vanta un credito verso il futuro, perché per essa vale la sola legge della sussistenza.
Rimettere i debiti vuol dire rinunciare al passato, tutto, senza eccezioni. Legami, rapporti, cose, tempo, ricordi, perché il futuro sia completamente libero e intatto. Ma ciò significa accogliere in noi l'idea che il futuro sia totalmente possibile compiendosi anche nel caso esso renda vana ogni nostra attuale e passata pretesa. Vivere rimettendo i debiti, vuol dunque dire ridursi a un punto zero rinunciando a tutto. In altre parole, vivere nella condizione di lattanti. Qualsiasi altra condizione è puro edonismo e illusione governata dalla presunzione di poter conservare se stessi. Insomma, dobbiamo vivere ritenendo che non sia una necessità. E di questo, da Adamo in poi, abbiamo paura a tal punto che preferiremmo morire che ammetterlo a noi stessi.

Briciole teologiche

Il corpo è l'esser ancora là della parola: il suo ora in uno spazio noto e mantenuto. 

Le poesie

PoesiePremi qui per andare alla pagina

Talismano della felicità vi offre una serie di poesie leggere e delicate il cui scopo è celebrare la vita come solo lo sguardo di un bambino sa fare. Si cresce, certo; per scoprire che la vita è degna di essere vissuta con lo sguardo del bimbo.

Sentenze

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Talismano della felicità offre una serie di brevi riflessioni nella prospettiva di una critica del contemporaneo mondo delle società di massa.

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Talismano della felicità vi offre una pagina dedicata dove reperire i saggi e le ricerche sinora prodotte e quelle future.