Martedì Settembre 07 , 2010
vaiLezioni

Pubblichiamo un breve saggio sul rapporto fra filosofia e teologia in Karl Barth.

vaiIl silenzio in Marco

Un breve saggio sul silenzio come elemento teologico costitutivo della teologia di Marco.

vaiPaideia

Poche battute sul programma educativo integrale.

vaiChiara e Francesco

La logica del sogno: rimaner tale.

vaiSeduzione

La leggerezza della seduzione femminile in due piccole righe.

vaiI racconti

Brevissimi racconti in cui trovate il gusto dell'assurdo caratteristico della condizione umana coniugato con la leggerezza dei pochi tratti di penna che dipingono i personaggi.

vaiIl Signor T

Il Signor T è un funambolo cui riesce di vivere spezzato. Pochi tratti dipingono un personaggio malinconico e leggero insieme che costituisce l'antitipo dell'uomo di successo.

vaiLe sentenze

I tratti caratteristici della società di massa pennellati con leggera acutezza. Un piccolo panel di sentenze postmoderne ispirate all'Uomo senza qualità che passeggia per le nostre strade.

Il Signor T incontra Lei

Y

ossé, figlio di Yokhanàn di Yerushalayim, soleva dire: «La tua casa sia largamente aperta; i poveri siano come i tuoi familiari». Pirqé Avot, 1,5
Il Signor T è a casa di Vanna. Il viso di lei - una mite professoressa d'arte che ha conosciuta al mare - è incorniciato da una chioma di vivaci capelli dipinti di rosso. La bocca, leggermente a punta, pare un melograno spezzato. Anche se un po' avvizzita dal tempo, ha una sua bellezza intensa, segnata come una cartina geografica da una vita vissuta e spesa generosamente.
Un tempo, probabilmente, non l'avrebbe notata, per la strada, seduta sul bordo di un marciapiede. Ma ora, il Signor T la guarda con mite riconoscenza: quella donnina pare avere un cuore grande così, eppure, non si nota affatto. Buffo, pensa il Signor T, mentre varca la soglia della camera dove lo aspetta Lei, la donna thailandese ospite di Vanna. Ha solo trentanove anni e una vita tremenda alle spalle. Lei lo saluta con eleganza e leggerezza. «Strano - pensa il Signor T - non sembra affatto una creatura che abbia subito tanto dolore». Cercano di conversare in uno stentato italiano - Lei non parla altra lingua, a parte quella materna - e subito si sono un po' simpatici. Ma è un'intesa superficiale, ovviamente. Poi la donna gli mostra le foto della sua famiglia: il giovane sant'uomo è suo fratello, monaco buddista. Quell'anziano signore tutto secco e grinzoso suo padre. Ci sono due marmocchietti vestiti d'arancione, come fossero già monaci. Invece sono vestiti comuni, probabilmente acquistati in un grande magazzino, ma portati con tale semplice eleganza da sembrare tonache. Il Signor T si guarda intorno. Sono seduti sul letto della donna. Al posto della testata Lei ha collocato le fotografie del fratello. Ha l'aria ieratica e serena che ci si attende. Tutt'attorno sono ben disposte le fotografie degli altri familiari. Lei s'è presentata a casa di Vanna con enormi valige e alcuni quadri. È il suo mondo. Due valige e i quadri in cui ha posto le foto dei suoi cari. Sorride sempre con occhi vivaci: «Nessuno direbbe che questa donna è stata schiava, in Italia, nel giro della prostituzione» - pensa il Signor T. Si alza, saluta la donna unendo le mani, e l'invita a colazione insieme agli amici. Anche Lei si solleva dal letto. Pare una danza. Ogni movimento è composto ed elegante, come se muoversi fosse un rito per quel corpicino minuto. Il Signor T ha il cuore stretto: «Come possono averle fatto tanto male...» pensa. Lei ride e scherza e poi soggiunge - disegnando un breve cerchio col capo: «Sono una donna fortunata...». Il Signor T si guarda intorno e vede Vanna, Carla, Aldina e Paola. Annuisce con un sorriso. Sgambettano tutti a prendere un piccolo aperitivo in piazza mentre Lei sorride come una principessa.

Briciole teologiche

Il corpo è il riparo della decisione che tende all'assoluto come al suo luogo. 

Le poesie

PoesiePremi qui per andare alla pagina

Talismano della felicità vi offre una serie di poesie leggere e delicate il cui scopo è celebrare la vita come solo lo sguardo di un bambino sa fare. Si cresce, certo; per scoprire che la vita è degna di essere vissuta con lo sguardo del bimbo.

Sentenze

SentenzePremi qui per andare alla pagina

Talismano della felicità offre una serie di brevi riflessioni nella prospettiva di una critica del contemporaneo mondo delle società di massa.

Scarica i file

DownloadPremi qui per scaricare i documenti

Talismano della felicità vi offre una pagina dedicata dove reperire i saggi e le ricerche sinora prodotte e quelle future.