Domenica Settembre 05 , 2010
vaiLezioni

Pubblichiamo un breve saggio sul rapporto fra filosofia e teologia in Karl Barth.

vaiIl silenzio in Marco

Un breve saggio sul silenzio come elemento teologico costitutivo della teologia di Marco.

vaiPaideia

Poche battute sul programma educativo integrale.

vaiChiara e Francesco

La logica del sogno: rimaner tale.

vaiSeduzione

La leggerezza della seduzione femminile in due piccole righe.

vaiI racconti

Brevissimi racconti in cui trovate il gusto dell'assurdo caratteristico della condizione umana coniugato con la leggerezza dei pochi tratti di penna che dipingono i personaggi.

vaiIl Signor T

Il Signor T è un funambolo cui riesce di vivere spezzato. Pochi tratti dipingono un personaggio malinconico e leggero insieme che costituisce l'antitipo dell'uomo di successo.

vaiLe sentenze

I tratti caratteristici della società di massa pennellati con leggera acutezza. Un piccolo panel di sentenze postmoderne ispirate all'Uomo senza qualità che passeggia per le nostre strade.

Talismano della felicità - Lezioni - il blog

Il volto e lo sguardo in Dio

Nell'icona, il volto di un'anima votata a Dio è il suo sguardo. In esso appare la somiglianza a Dio, che è il nostro più intimo patrimonio, modellando il volto dell'anima santa in quanto tale, trasfigurandolo in testimonianza incarnata della realtà divina. Così due misteri si allacciano come in matrimonio e la santità di Dio e il mistero insondabile della nostra somiglianza a Lui diventano una sola cosa rivelata dallo sguardo che, come una porta, rende accessibile il divino all'uomo e questo a Dio. Lo sguardo, infatti, in un'anima redenta, è il mistero stesso di Dio per noi.
 

Yayoi Kusama. I want to live forever

Domenica, 14 febbraio 2010, ho visto l'assoluto, nella forma della follia. Un dono senza redenzione. Spazi infiniti di pura ripetizione ossessiva. Assenza dell'io, del senso, di fine e causa, di consolazione. Persino il distacco dall'io celebrato con distacco, anzi, privo di celebrazione. La prigione dell'anima smascherata da Yayoi Kusama mi ha strappato più di un sorriso di vittoria, più di uno sguardo affettuoso per chi sa mettere a nudo se stesso con tanta innocenza. Lo sguardo dell'assoluto coincide con lo sguardo sul nulla, ed è pura liberazione, con quel pizzico d'ironia che dice il pieno dominio della follia che signoreggia su un'anima. Dio, in una stanza vuota, s'espande all'infinito senza incontrare ostacoli. Più che una mostra, una meditazione ascetica.
 

Giuseppe il nutritore - considerazioni conclusive

Esula dallo scopo del presente lavoro offrire soluzioni ai problemi sollevati e alle sollecitazioni prodotte dalla lettura analitica. In ogni caso, l’analisi è stata condotta in modo tale che insieme al testo fosse restituita anche la sua interpretazione teologica. Il bersaglio grosso dell’opera è costituito indubbiamente dalla questione di fondo: che rapporti intrattiene Dio con la storia? A quale livello dell’esperienza si colloca tale questione? Senza voler dire nulla più che un accenno, abbiamo trovato molto brillante il modo di restituire il divino come ciò che non solo afferma se stesso assolutamente ma “riceve” dall’uomo persino la propria identità in quanto nella religione Dio e l’io si corrispondono come i due poli di una relazione dialettica. Ciò postula un legame che costituisce il compito della teologia che in merito potrebbe osservare che la linea di continuità che Mann individua tra apoteosi dell’uomo e kenosi di Dio non restituisce la complessità del legame dialettico tra il Creatore e la creatura giacché tra essi è posto uno iato che è realmente significato dallo scandalo della morte, ultimo baluardo della volontà umana che in nessun modo può esser superato in alcuna forma di autoesaltazione, sia pure in una forma solenne, perché appunto la costituisce come tale. 

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Briciole teologiche

Il corpo è il riparo della decisione che tende all'assoluto come al suo luogo. 

Stili del Cristiano

Coerentemente con la sua originaria collocazione nell'attività didattica, questo libro intende mostrare come la fede cristiana sia capace di promuovere l’intelligenza, non di deprimerla, smentendo il luogo comune che contrappone fede e sapere.

Talismano della felicità

Talismano della felicità era un libro di Ada Boni che mia madre ebbe in eredità da una vecchia e deliziosa zia. Mi ha accompagnato lungo la vita come nome di una gioia che gli déi stessi fanno in cucina.

Le poesie

PoesiePremi qui per andare alla pagina

Talismano della felicità vi offre una serie di poesie leggere e delicate il cui scopo è celebrare la vita come solo lo sguardo di un bambino sa fare. Si cresce, certo; per scoprire che la vita è degna di essere vissuta con lo sguardo del bimbo.

Sentenze

SentenzePremi qui per andare alla pagina

Talismano della felicità offre una serie di brevi riflessioni nella prospettiva di una critica del contemporaneo mondo delle società di massa.

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Talismano della felicità vi offre una pagina dedicata dove reperire i saggi e le ricerche sinora prodotte e quelle future.