Leggi tutto: Hommàge a F. M. Dostoevskij, I fratelli Karamazov
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Talismano della felicità - Lezioni - il blog
The Reader, di Stephen Daldry, è il film della dissociazione. La vivace relazione d'amore tra Michael Berg, studente quindicenne, e Hanna Schmitz, all'epoca trentaseienne, si svolge nella Berlino del 1958. La loro conoscenza è casuale: Michael, che si sente male a causa di un attacco di scarlattina, s'inoltra in un portone dove incontra Hanna che l'aiuta a riprendersi e a tornare a casa. Dopo la convalescenza il giovane torna dalla donna per ringraziarla. Nel salutarla, Michael coglie la donna in un breve momento di intimità. Turbato, fugge dalla casa di lei. Tuttavia, l'attrazione che ha provato lo conduce nuovamente dalla donna. In breve, inizia una relazione d'amore intensa e appassionata.
Mar 26
|19:00
Amadeus, di Milos Forman, è il film dell'incantevole tragedia dell'idiota. Per entrarvi e comprendere occorre penetrare nella follia del manicomio, attraversare ciò che la vita normale lascia dietro di sé, cela e nasconde, perché disvela tutta la propria banale mediocrità. Solo allora, facendo i conti con la follia, è possibile confessare la propria mediocrità come il frutto di una mancanza di grazia, un allontanamento da quel Dio che sovranamente sceglie un "fanciullo osceno" piuttosto che l'avveduto Salieri ormai ridotto a un fantasma.
Mar 24
|01:49
La mia azione si svolge in Spagna, a Siviglia, al tempo piú pauroso dell’inquisizione quando ogni giorno nel paese ardevano i roghi per la gloria di Dio e con grandiosi autodafé si bruciavano gli eretici. Oh, certo, non è cosí che Egli scenderà, secondo la Sua promessa, alla fine dei tempi, in tutta la gloria celeste, improvviso “come folgore che splende dall’Oriente all’Occidente”. No, Egli volle almeno per un istante visitare i Suoi figli proprio là dove avevano cominciato a crepitar i roghi degli eretici. Nell’immensa Sua misericordia, Egli passa ancora una volta fra gli uomini in quel medesimo aspetto umano col quale era passato per tre anni in mezzo agli uomini quindici secoli addietro. Egli scende verso le “vie roventi” della città meridionale, in cui appunto la vigilia soltanto, in un “grandioso autodafé”, alla presenza del re, della corte, dei cavalieri, dei cardinali e delle piú leggiadre dame di corte, davanti a tutto il popolo di Siviglia, il cardinale grande inquisitore aveva fatto bruciare in una volta, ad majorem Dei gloriam, quasi un centinaio di eretici. Egli è comparso in silenzio, inavvertitamente, ma ecco – cosa strana – tutti Lo riconoscono. Spiegare perché Lo riconoscano, potrebbe esser questo uno dei piú bei passi del poema. Il popolo è attratto verso di Lui da una forza irresistibile, Lo circonda, Gli cresce intorno, Lo segue. Egli passa in mezzo a loro silenzioso, con un dolce sorriso d’infinita compassione.
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